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Alta formazione medica

Seminario CraPu

Tenuto dal Ricercatore Giovanni Puccio.

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Marchio del Trattamento Antiossidante Puccio

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Informazioni

Il Seminario si terrà a fine Gennaio e sarà a disposizione per i soli Membri Contributori. Iscriviti adesso.

Di cosa si tratta

La terapia C.R.A.PU.

La CRAPU (Terapia Complementare Riducente Anti-degenerativa Puccio) è un approccio biochimico che non cura alcuna malattia.

Il suo scopo è ripristinare l'equilibrio redox cellulare, compromesso dallo stress ossidativo cronico.

In pratica:

  • riduce l'eccesso di perossidi e radicali liberi
  • riattiva enzimi chiave (catalasi, sistema glutatione-ascorbato)
  • sblocca processi fondamentali come metilazione e difesa cellulare

Così facendo:

  • il sistema immunitario torna biologicamente efficiente
  • l'organismo recupera una capacità di risposta rapida ed efficace, osservata da molti medici come superiore a quella ottenibile con i soli protocolli ufficiali

La CRAPU non sostituisce le terapie mediche: le rende biochimicamente possibili.

Ascolta

La terapia CraPu in 5 minuti

Il corso

Seminario di Alta Formazione Medica: il Protocollo Personalizzato C.R.A.Pu.

Questo seminario intensivo offre ai medici un'opportunità unica di apprendere direttamente dal fondatore della metodologia C.R.A.Pu. (Complementare Riducente Antidegenerativa Puccio) i principi biochimici fondamentali per affrontare le patologie degenerative, virali e i danni da immunodeficienza acquisita.

Il corso è rivolto a medici di “buon senso” che usano “Scienza e Coscienza” ogni giorno e desiderano andare oltre il trattamento sintomatico e agire sulle cause biochimiche primarie della malattia.

Obiettivi del Seminario

Il seminario insegnerà come ripristinare lo “scudo molecolare” del paziente, permettendo al sistema immunitario di recuperare la sua naturale capacità di guarigione, spesso compromessa da protocolli standard che non tengono conto dell'equilibrio elettrochimico cellulare.

Programma e tematiche chiave

La causa biochimica: lo stress ossidativo persistente

Il protocollo terapeutico personalizzato CRAPU (IV Therapy)

Apprendimento pratico della Terapia Infusionale: dosaggi, sequenze e sinergie.

  • Sblocco: come rimuovere l'inibizione chimica.
  • Ricarica: tempistiche e dosaggi basati sulla diagnostica funzionale.
  • Integrazione: uso di supporti mirati per massimizzare la risposta immunitaria.

Diagnostica funzionale e monitoraggio

Quali esami prescrivere per vedere ciò che i protocolli standard ignorano. Interpretazione critica di:

  • Omocisteina
  • D-Dimero e Fibrinogeno
  • Gamma GT
  • LDH e Neutrofili

Applicazioni cliniche avanzate

  • Oncologia: come riattivare la sorveglianza antineoplastica smascherando la cellula tumorale, permettendo al sistema immunitario di attaccarla (casi studio su glioblastoma e carcinosi).
  • Danni da vaccino mRNA e Long Covid: protocolli specifici per degradare la proteina Spike persistente, ripristinando la funzione enzimatica e prevenendo eventi cardiaci improvvisi.
  • Gestione delle infezioni virali: come bloccare la replicazione virale ripristinando i cicli di metilazione.

Perché partecipare

Imparerete a leggere il “terreno biologico” del paziente e ad applicare una terapia definita “antieconomica” ma straordinariamente efficace, capace di ottenere risultati dove la medicina convenzionale spesso si ferma alla palliazione o alla cronicizzazione.

Il seminario fornirà gli strumenti per operare in “scienza e coscienza”, restituendo al medico il ruolo di vero guaritore attraverso il ripristino delle leggi fondamentali della biologia.

Chi tiene il seminario

Giovanni Puccio

Imparare la procedura “CraPu” per salvare vite.

Ritratto del ricercatore Giovanni Puccio

Giovanni Puccio è un esperto in chimica strutturale di base, campo in cui opera dal 1977, e un ricercatore indipendente palermitano focalizzato sull'eziopatogenesi delle malattie degenerative. La sua ricerca oncologica ha avuto inizio nel 1992, spinta dal desiderio di comprendere i meccanismi biochimici alla base della formazione dei tumori infiltranti e della loro capacità di eludere il sistema immunitario.

Ecco i punti chiave che definiscono il suo profilo e la sua attività:

  • Ideatore della Terapia C.R.A.Pu.: ha sviluppato la Terapia Complementare Riducente Antidegenerativa Puccio, una metodologia mirata a ripristinare l'equilibrio redox cellulare e a eliminare lo stress ossidativo persistente, considerato la base comune di numerose patologie croniche.
  • Contributo scientifico e collaborazioni: sebbene sia spesso descritto come un ricercatore “autodidatta”, il suo lavoro ha ottenuto riconoscimenti da istituzioni di prestigio. Puccio figura come co-autore in diverse pubblicazioni scientifiche indicizzate su PubMed, frutto di collaborazioni con l'Ospedale Universitario di Zurigo, l'Ospedale Sant'Orsola di Bologna e il Centro Multimedica di Milano.
  • Ricerca sui virus a RNA e COVID-19: ha teorizzato che la replicazione dei virus a RNA sia legata a malfunzionamenti del processo di metilazione e del ciclo del glutatione. Durante la pandemia, il suo protocollo integrato è stato applicato con successo da medici di medicina domiciliare per trattare centinaia di pazienti, riducendo drasticamente le ospedalizzazioni.
  • Studio sui danni da vaccini a mRNA: ha condotto ricerche sui potenziali effetti avversi dei vaccini a mRNA, rilevando come la persistenza della proteina Spike possa bloccare enzimi cruciali e causare danni neurologici o cardiaci; per contrastare tali effetti, ha potenziato la terapia CRAPU per favorire la degradazione dell'mRNA sintetico.
  • Impegno istituzionale e sociale: è co-fondatore dell'Associazione per la Ricerca Scientifica “EMMANUELE”, costituita nel 2003 per tutelare le sue scoperte e promuovere il diritto alla cura. Le sue teorie sono state oggetto di interrogazioni parlamentari in Italia e di accordi di collaborazione con enti internazionali come la National Foundation for Alternative Medicine di Washington.

Casi riportati

Alcuni risultati ottenuti dai medici istruiti da Giovanni Puccio

Carcinoma polmonare

Un paziente siciliano, affetto nel 2004 da un carcinoma squamoso polmonare all'ultimo stadio e mandato a casa a morire, è stato dichiarato completamente guarito dai medici dopo essere stato trattato con successo tramite l'approccio biochimico del ricercatore Puccio.

Glioblastoma

È stato documentato il caso di un paziente affetto da glioblastoma, un tumore cerebrale estremamente aggressivo, che ha ottenuto una riduzione della massa tumorale del 57% in soli quattro mesi di trattamento.

Covid a domicilio

Un medico di medicina generale ha riportato di aver trattato con successo circa 1.200 pazienti affetti da infezione da SARS-CoV-2 integrando i principi della terapia CRAPU nel protocollo domiciliare, registrando solo tre ospedalizzazioni totali.

Danni da proteina Spike

Diversi medici operanti sul territorio hanno documentato miglioramenti clinici significativi in pazienti che presentavano paralisi, parestesie e problemi neurologici attribuiti alla persistenza della proteina Spike, grazie all'uso di una versione potenziata della terapia CRAPU specifica per degradare l'mRNA sintetico.

In una pagina sola

La terapia spiegata a colpo d'occhio

Infografica: il reset biochimico per l'immunoripristino, dal problema dello stress ossidativo alle due fasi del protocollo C.R.A.Pu. Infografica verticale: il problema dello stress ossidativo persistente, il metodo C.R.A.Pu., i risultati sui pazienti Covid e la Scuola CraPu

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Emmanuele — Associazione per la Ricerca Scientifica

Una collaborazione al 50% tra l'associazione Emanuele e il Club del BuonSenso.